Se scrutiamo la storia di questo mondo, vediamo che in ogni periodo ci sono state lotte sanguinose per la conquista o la difesa dell'unità : unità nazionale, politica, sindacale e purtroppo anche religiosa. Oggi più che mai si parla di unità, di alleanze, di blocchi o agglomerati sociali e politici dai quali l'uomo aspetta pace, benessere e serenità, illudendosi di poter vedere cose buone anche al di fuori di Cristo.
Nella preghiera sacerdotale Gesù chiese al Padre che si realizzasse l'unità fra gli uomini e la preghiera di Gesù ebbe un effetto glorioso: la formazione della Sua Chiesa. Gesù pregò, ma non pregò per il mondo, bensì per i Suoi per coloro che Lo avrebbero accettato come personale Salvatore. Egli stava per dare Se stesso per la salvezza del mondo intero ma quella preghiera fu fatta per coloro che erano usciti dal mondo.
Il fine della preghiera di Gesù era dunque l'unità dei discepoli e di coloro che avrebbero creduto alla Sua Parola. Ma quante cose dovevano ancora accadere prima che essi potessero realizzare questa unità ! Gesù stava per tornare al Padre: cosa sarebbe stato di loro? Il Signore, prevedendo l'ora tetra che i Suoi stavano per affrontare, pregò al Padre che li "conservasse" nel Suo Nome (Giov. 17:12). Conservare significa curare che una determinata cosa si mantenga nello stato in cui si trova allo stato originale. Egli chiese anche che i suoi discepoli fossero preservati da ogni corruzione e rimanessero nello stato nel quale Egli li aveva lasciati. Al v. 15 notiamo che chiede che siano "preservati dal maligno" , custoditi cioè con ogni precauzione dalle insidie di Satana e quindi "Santificati nella Verità". Il modello di unità che Egli ci lascia era l'indissolubile legame esistente fra il Padre e Lui stesso (Gv 17:21) e i discepoli riescono a realizzare e a conservare quest'ideale di unione soprattutto perché sono "uno" in quattro cose : nella fede , nell'amore , nella dottrina e infine nella preghiera. E' quanto si chiede ancora oggi per essere veramente tutti in uno (noi in Dio) e uno in tutti (Dio in noi) come vedremo ora:
1. Uno nella fede : Senza fede è impossibile piacere a Dio (Lu 18:8).Ci sono 2 specie di fede: la fede del mondo e la fede cristiana. Quest'ultima è una fede che colpisce il cuore (Rom 10:10 , Atti 4:32 , Ebrei 3:12).
2. Uno nell'Amore : Amore e odio sono due forze opposte e insopprimibili che sussistono in noi per cui s'impone l'esigenza d'aver chiara la consapevolezza di quel che dobbiamo amare e di quel che dobbiamo invece odiare. (Rom 5:5 , Gal 5:22 , Mat 5:44-45)
3. Uno nella dottrina : L'Epistola agli Ebrei ci ammonisce a non essere trasportati da diverse e strane dottrine. Ci sono infatti molte dottrine dalle quali ci dobbiamo guardare : dottrina dei Farisei, dottrina dei demoni, dottrina di Balaam, ecc. ( Ap 2:14 , Tito 2:1 , II Tim 1:13-14). Come affrontare le diversità dottrinali tra vari credenti? Spiegare riassunto di Poggio.
4. Uno nella preghiera : La preghiera è di lode, adorazione, confessione , ringraziamento ma è anche una preghiera di supplicazione e domanda. Gesù ci promette che se due domandano una cosa, il padre la concederà (Mt 18:19) secondo la fede che hanno e secondo la Sua volontà.
Che il Signore ci aiuti a comprendere la natura di questa unità impostaci dall'alto e che accomuna tutti i credenti della terra, e ci guidi ad intraprendere azioni che favoreggiano il consolidamento di questa unità, e guidi anche voi ovunque il Signore vi pone a spiegare anche al mondo l'essenza dell'uità cristiana.