Come affrontare le sfide del nuovo anno.

* Voglio fare una breve considerazione sui calendari : Nel 1582 per superare una sfasatura creatasi col Calendario Giuliano si decise - in coincidenza con l'adozione del calendario Gregoriano da parte di Papa Gregorio XIII - di saltare dieci giorni, passando dal 4 al 14 ottobre. A tale provvedimento si era giunti dopo accurati calcoli effettuati dall'astronomo Luigi Lilio autore del calendario Gregoriano. Gli studi di Luigi Lilio consentirono piu' di quattro secoli fa di porre riparo alla sfasatura di dieci giorni che aveva accumulato col trascorrere dei secoli il Calendario Giuliano, la revisione era diventata una questione urgente per fermare l'errore. Fu costituita cosi' una commissione di scienziati che elaboro' una serie di proposte scientifiche tra le quali quella elaborata dal Lilio , che fu considerata la piu' adatta. Si giunse cosi' alla decisione, approvata dal Papa di recuperare i dieci giorni. Perciò i calendari (cattolici, islamici, cinesi,ecc.) non sono la nostra guida perché sono fallaci, proprio come l'uomo.

* Un filosofo parigino disse all'epoca della morte di Marx "Marx è morto, ma anche Dio è morto, e pure io non mi sento tanto bene!". Dio è morto … egli si riferiva al perché dell'esistenza di tanto dolore nel mondo, stessa domanda che milioni di persone si chiedono "Se Dio esiste davvero allora perché milioni di bambini muoiono?" , domanda che turba anche molti credenti. Soltanto attraverso la Parola di Dio possiamo ricevere risposte esaurienti.

Ci sono quattro tipi di sofferenze :
1. Disastri naturali che possono accadere agli ingiusti ma anche ai giusti (Mt 5:45).

2. Sofferenza causata dalla cattiveria umana (Giac 4:1-2).

3. Sofferenza causata da attacchi diretti del diavolo col permesso del Signore, come è successo a Giobbe.

4. Sofferenza dovuta a malcomportamenti (es.se mi butto dal primo piano ecc. infrango la legge di Dio sulla gravitazione) , anche infrangere le leggi morali di Dio, Egli ci fa pagare per le scelte sbagliate che facciamo (Gal 6:7/8), perciò non ci dobbiamo stancare di fare il bene come ci esorta il v.9.

Spesso può accadere che se uno dei credenti vive nel peccato in maniera abituale Dio se la può anche prendere non solo con lui ma anche con i credenti in contatto con lui. Ecco un esempio : Giosuè 7 … quando Acan ha bramato un mantello , dell'oro e dell'argento…Dio non solo ha fatto uccidere Acan alla fine, ma all'inizio ha fatto uccidere anche 36 persone che non c'entravano con quel peccato! (La comunione dei santi davanti alla cena del Signore). Possiamo altresì talvolta pensare che la causa di sofferenze altrui può essere per colpa nostra, come ha pensato la donna libanese di Sarepta in provincia di Sidone davanti alla morte di suo figlio, Elia lo risuscitò (1° Re 17:18).

* Il peccato si debella con la confessione, l'abbandono … e la preghiera, ma spesso la nostra vita di preghiera è disordinata, ecco alcuni suggerimenti per contribuire a vincere le sfide del 2002 (e oltre ) :

1. Individuare un area della propria vita dove c'è bisogno di una specifica richiesta come dicevo la volta scorsa

2. Scriverla preferibilmente in un diario di preghiera e datarla (mostrare il diario).

3. Rivedere le promesse del Signore nella Sua Parola intorno alla preghiera : Matteo 18:19-20, Marco 10:46-52 , Giovanni 16:24, Romani 8:26-27, Efesini 6:10-20, Giacomo 5:16-18.

4. Esporla in maniera semplice e specifica al Signore.

5. Ringraziare il Signore perché risponderà comunque alla preghiera (Filippesi 4:6).

6. Registrare la risposta e lodare Dio per essa (Colossesi 4:2).

7. Ripetere la procedura !

Ma quali sono i princìpi importanti che dobbiamo ricordarci sempre per affrontare le sfide del nuovo anno con successo. L'esempio di Ezechia è significativo (Isaia 37). Nel primo versetto Ezechia prende atto del problema. Dal v.2 al v. 7 ha cercato nella parola di Dio la soluzione al problema. Dal v.8 al v. 14 Ezechia non ha permesso a nulla di distogliere il suo sguardo dal suo Dio. Dal v.15 al v.20 egli prega l'Eterno. Dal v.21 in poi l'Eterno risponde.

Riassunto : 1. Prendere atto del problema. 2. Cercare la soluzione nella Parola di Dio. 3. Non distogliere lo sguardo da Dio. 4. Pregare con fede. 5. Attendere la risposta. (Notiamo che lo sforzo l'intelligenza, la pianificazione, l'impegno umano per risolvere il problema è necessario, ma la fiducia va riportata sempre e unicamente al Signore).

Che il Signore ci benedica e ci guidi ad affrontare tutte le sfide per essere vittoriosi in Lui.