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Domande
Difficili.
Perchè i disastri naturali,
gli incidenti,
e le malattie
colpiscono anche i credenti?
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Fred
Zacaria | May 2001 - Updated December 2005
*
Alla fine del 2004 il mondo è stato profondamente scosso da
un
tremendo disastro naturale ...
lo
"Tsunami" nel sud est asiatico , e nel 2005
l'uragano "Katrina" negli Stati Uniti. Molti si sono chiesti e si chiedono
continuamente: Se Dio è infinitamente buono allora perché noi che siamo il prodotto della
Sua infinita potenza e creatività soffriamo? Molte risposte errate sono arrivate
dal mondo, tipo :
1. Dio è buono e vuole evitarci il male … ma non ci riesce. 2. Dio è buono … ma non è onnipotente davanti al male. 3. Dio è onnipotente … ma non è poi così tanto buono come si può immaginare, potrebbe sempre fermare il male ma non lo fa intenzionalmente per qualche oscuro motivo. Insomma è un Dio capriccioso.
· Vediamo invece che la stessa Parola di Dio afferma che : 1- Dio è vita e luce (Gv 1:4) cioè Dio è infinitamente buono, non è morte provocata da incidenti e malattie. 2- Dio è amore : Ci sono centinaia di passi nella Parola di Dio che dimostrano che Dio è solo amore, bontà, benignità, compassione, misericordia e tutti gli aggettivi simili. Ma la domanda che voglio affrontare ora è questa : Se Dio permette il male, vuol dire che Lo vuole o no? Se Dio permette alla morte di accadere attraverso tragici incidenti e malattie, vuol dire che alla fine lo voleva anche Lui o no? In altre parole "permettere" in'ultima ana-lisi è "volere" o non lo è?
· E come si spiegano questi versetti : 1. Genesi 7:22 : (Dio ha fatto annegare anche bambini e lattanti!) , 2. Giosuè 6:21 : (Dio ha fatto sgozzare anche bambini e lattanti!) , 3. Giosuè 11:20 : (Dio indurisce il cuore di molti popoli per farli sterminare senza pietà!). Questi versetti si spiegano alla luce della rivelazione appartenente all'antico patto (l'antico testamento) ove Dio interveniva nella storia dell'uomo, talvolta, in maniera diretta. Nell'economia neotestamentaria il modo di operare di Dio si è rivelato nella "pienezza dei tempi" attraverso il Suo unigenito Figliuolo, il Signore Gesù Cristo, cioè il massimo dell'amore donato a tutto il mondo (per chi lo accetta, c'è sempre il libero arbitrio dell'uomo). Uomini che non compren-dono questa "pienezza dei tempi", cioè la cessazione dell'intervento diretto e tempestivo nelle cose degli uomini, rischiano di rimanere ancora nell'antico patto, e quindi con potenziali rischi di considerarsi giustizieri di Dio, siano essi uomini che appartengono alla dottrina tipica dell'antico patto, che altri. Preghiamo che Dio operi nei cuori affinchè tutti comprendano l'importanza dell'infinito amore divino per noi, e quindi il nostro infinito amore per tutti gli uomini di buona volontà.
Quando la prossima volta ci capiterà di essere colpiti da un evento spiacevole o consolare una persona ammalata o portare conforto a persone che hanno perduto un loro caro in una grave malattia o in un incidente o per altri motivi ricordiamoci di non dire più : "E' stata la volontà di Dio" ma piuttosto - se vogliamo proprio dire qualcosa del genere - diciamo : "E' stata la volontà di Satana!" . Sì , Satana non Dio. La colpa è del diavolo e la nostra, tutti e due messi insieme. Dio non c'entra niente, l'ha solo permesso , e il fatto che l'abbia permesso non implica che lo vuole…
Ecco
la spiegazione dall'inizio della storia del mondo: … Quando
Dio creò gli angeli diede a loro la libera scelta di amarLo o meno, perchè dare
la libertà di scelta era una delle espressione del Suo vero amore
(non comprendere questo concetto è non comprendere tutto il contesto) … Dio
poteva anche crearli degli automi, ma non l'ha fatto perché avrebbe negato la
Sua stessa natura di un Dio d'amore e di libertà di amare. Il capo degli angeli
attraverso questo libero arbitrio di amare Dio o no scelse dopo un pò di tempo
di ubbidienza di disubbidire e si inorgoglì e ribellò contro Dio, trascinando
con lui un terzo degli angeli e diventando l'avversario di Dio, cioè Satana.
Dio lo gettò sulla terra. Successivamente Dio creò Adamo ed Eva con lo stesso
principio di libero arbitrio di amare o no Dio, di ascoltare la Sua Parola o
no , di ubbidire o disubbidire. Satana li tentò e caddero… da lì entrò il peccato
nel genere umano. Noi ripetiamo la disubbidienza di Adamo ed Eva ogni volta
che commettiamo anche il più insignificante dei peccati, quindi la colpa non
è solo di Adamo ed Eva, ma è anche mia, tua e di tutto il mondo (da notare che
il peccato è peccato e non ci sono peccati veniali e altri mortali). Ci fu un
interruzione di comunione personale tra Dio e loro. Caino tentò poi di riparare
il danno creato dai suoi genitori offrendo a Dio frutti della terra, cioè delle
opere prodotte tramite i suoi propri sforzi e cioè seminare, irrigare,
raccogliere,
ecc. Tramite le porprie opere buone volle guadagnarsi le grazie del Creatore
ma a Dio non piaque questo e Caino si arrabbiò, specie quando ha scoprì che
a Dio piaceva invece il sacrificio offerto da suo fratello Abele, consistente
semplicemente in un sacrificio animale con spargimento di sangue, quindi senza
che Abele facesse degli sforzi per raggiungere Dio prese dei primogeniti del
suo gregge e li scannò. Abele lo aveva capito da come Dio aveva coperto la nudità
dei suoigenitori, loro lo avevano fatto con foglie (per opere), Dio invece tramite
pelli e cioè spargere sangue e loro dovevano accetarlo (per fede). Vediamo da
questo che Dio preparava il genere umano a recepire sin dalla creazione del
mondo che l'unico modo per riconciliarsi con Lui era attraverso lo spargimento
di sangue innocente e successivamente nella pienezza dei tempi tramite la Sua
propria incarnazione in Gesù Cristo morto per i peccati del mondo.
*
Dio ha quindi scelto di permettere il male di esistere da un periodo
a un periodo (dal giorno della ribellione di Lucifero e i suoi angeli,
al giorno che questi saranno gettati nel lago di fuoco assieme ai non credenti).
Pertanto non dobbiamo più dire "non si muove foglia se non è Dio che lo voglia"
come dicono molti cattolici , mussulmani ma anche evangelici. Ci sono per esempio
dei credenti che mi hanno detto "E' vero, però in Matteo 10:29 c'è scritto che
neanche un passero cade senza che sia Dio che lo voglia". Vediamo invece che
anche questo passo - dove nella Bibbia Nuova Diodati la parola "volere del"
è aggiunta in corsivo come per intendere "volontà" di Dio, mentre in realtà
nell'originale Greco la parola "senza" viene da "Aneu" che significa - nel suo
senso più lato - "senza il permesso di" . Se non fosse così allora perché milioni
di persone vanno all'inferno ogni anno (Gesù disse larga e la strada che mena
alla perdizione e molti la prendono) mentre Dio non lo vuole, vedi II Pietro
3:9 , eppure accade contro la volontà di Dio… a meno che… a meno che tu non
creda nell'assoluta sovranità di Dio intesa come doppia predestinazione - che
è senz'altro un'interpretazione rispettabile ma certamente non biblica (Vedi
Gv 3:16 e Rom 10:13 , solo due tra i tanti brani biblici, la parola chiunque
intende chiunque tra gli umani abiti il pianeta Terra, e non chiunque tra gli
eletti predestinati mediante una grazia irresistibile, è poco serio affermare
così, e soprattuto non secondo la Scrittura). E' ovvio che l'argomento va esaminato
dal contesto complessivo della Parola di Dio, ma il risultato sarà sempre quello
appena menzionato in alto, ovviamente per chi lo vuole intendere.
* Non fanno quindi parte della volontà di Dio gli incidenti, le malattie, i terremoti (maremoti, vedi lo Tsunami o l'uragano Katrina o il grande terremoto del Pakistan nel mese di Ottobre 2005, o altri), la siccità o i vari cataclisimi ma sono la diretta conseguenza della disubbidienza di tutti noi iniziando da Lucifero e gli angeli decaduti , e passando per Adamo ed Eva fino a tutti gli uomini della storia passata, presente e futura del mondo, ad eccezione del Signore Gesù Cristo. Pertanto i tre passi in alto dove Dio annega bimbi e neonati e li fa sgozzare e indurisce vari popoli per poi farli fuori a fil di spada tramite Giosuè e altri si spiegano col fatto che : Primo Dio è giusto e noi no. Secondo noi siamo ribelli, duri d'orecchio … la punizione giusta per noi e le nostre discendenze è proprio quella. Terzo Dio conosce il futuro e sa le persone che crederanno in Lui in anticipo, quindi anche giovanissimi che muoiono senza Dio è perché comunque non Lo avrebbero accettato. Quarto chi non ha la facoltà mentale di capire e decidere come gli infanti o ritardati per esempio non verranno giudicati come gli empi adulti che capivano e hanno rifiutato, la giustizia di Dio è infinitamente equa. Siano rese grazie a Dio veramente che ha provveduto per noi tramite Gesù e siamo perdonati.
*
I Salmi parlano della protezione degli angeli ma non è detto che Dio ci garantisca
sempre l'incolumità e la protezione, per il semplice fatto che dal momento che
Dio permette agli incidenti, alle malattie , e ai cataclisimi di accadere pur
non condividendo il male che provocano, allora probabilmente ha un piano o dei
piani che noi ora non possiamo capire, e lo sapremo pienamente un giorno quando
saremo con Lui. Sappiamo solo per fede che tutto coopera al bene di coloro che
Lo amano.
* Queste disgrazie succedono anche perché c'è l'elemento casualità : Non è vero che con Dio nulla è casuale (è ovvio che Dio sa tutto in anticipo) : Se tu guidi veloce, senza la cintura di sicurezza e parli contemporaneamente al telefono cellulare, allora aumenti le possibilità di un grave incidente, o se fumi due pacchetti di sigarette al giorno aumenti le possibilità di contrarre un cancro ai polmoni o avere complicazioni di altro genere… o se mangi più di mezzo chilo di pasta al giorno diventi obeso con alte probabilità di diabete o infarto. Quindi la colpa è tua (nostra) e non di Dio. Non è Lui a farti premere l'acceleratore dell'auto , ad accenderti la sigaretta, o farti muovere il tuo gomito all'infinito ingoiando molto cibo. Il nostro corpo il tempio dello Spirito, quindi il tempio di Dio e dobbiamo prenderne cura.
* C'è poi da mettere in conto
il ruolo dell'avversario che Dio ha permesso di avere nel mondo, e i vari poteri
che potrebbe usare, come per esempio la facoltà di eliminare una o più persone,
vedi i 10 figli di Giobbe morti sotto le macerie della casa colpiti da una tromba
d'aria. Nessuno può negare che Satana ha prodotto intenzionalmente la loro morte.
Dio lo lascia agire fino a un certo punto, col Suo permesso, d'altronde Satana
è il principe di questo mondo, e il Signore è ovviamente il Sovrano assoluto.
* C'è poi la possibilità che Dio stesso chiami una persona alla Sua presenza, anche se secondo la Parola di Dio sia molto improbabile perché nel caso del non credente che muore II Pietro 3:9 si smentirebbe. Nel caso che sia invece il credente a morire … anche quì Dio non lo vuole, perché Egli al contrario vuole che produciamo fino all'ultimo per il Suo regno, sempre per adempiere II Piet 3:9 … altrimenti come conosceranno la verità se non c'è chi predichi? Dio si usa dei Suoi figliuoli per illuminare chi è nelle tenebre , lo ha sempre fatto nella storia con la maggior parte dei salvati , solo una minima parte dei salvati hanno ricevuto l'illuminazione non da altri uomini ma direttamente da Dio, per esempio Mosè e Paolo.
* Isaia 57:1/2 "Il giusto tolto via per sottrarlo ai mali che vengono". Spiegazione : dobbiamo ricordarci che … 1. Non vi è nessuno che è giusto, neppure uno eccetto Gesù Cristo, e siamo giustificati per mezzo di Lui. 2. Allora tutti i credenti morti ad una tarda età non erano giusti? Vedi Giovanni nell'isola di Patmos. 3. Che dire poi dei veri credenti che vivono per il Signore e non sono stati tolti via e vivono fino a 90 anni, non sono giusti? La corretta esegesi di questo passo è che tutti i credenti sono giustificati nella stessa maniera e alla loro morte in qualsiasi età sono tolti dai mali che vengono e devono venire nel mondo alla fine dei tempi.
*
Da nessuna parte la Parola ci suggerisce in alcun modo che Dio fu sopraffatto
dalla potenza del peccato prodotta da Satana e poi confermata dall'uomo, e che
la sofferenza fu forzata nel Suo universo senza la Sua volontà, NO … Egli è
e rimane comunque il sovrano assoluto che lavora "tutte le cose secondo il consiglio
della Sua volontà" (Efes 1:11). Eppure la sofferenza è la conseguenza della
caduta dell'uomo, Dio maledisse la terra per questo atto (Gen 3:17) e da quel
momento in poi questa disubbidienza produsse tribolazione, malattie, incidenti,
guerre … la morte entrò in quel momento in tutto il futuro genero umano, e tutto
il mondo geme ed è in travaglio (Rm 8:22).
* Questo non significa che ogni sofferenza che ci accade sia la diretta conseguenza di un nostro specifico peccato, questo pensiero errato era diffuso nel mondo ebraico …ma anche ora. Esso produce un continuo mettersi in colpa e giudicare se stessi pensando sempre di aver ricevuto una specie di punizione per ogni peccato commesso. Infatti gli amici di Giobbe cercarono di convincerlo che tutto ciò che gli era accaduto era la conseguenza di suoi peccati. Vediamo anche in Luca 13:1/5 (l'incidente della torre in Siloe e la morte di 18 persone), e in Giovanni 9:1/3 (quelli che chiedono a Gesù : E' cieco per i suoi peccati o per quelli dei suoi genitori?) … Gesù risponde correggendo tali pensieri distorti e invitando tutti al ravvedimento, e non solo quelli che avevano avuto queste sciagure dovevano ravvedersi.
* Dio non ha risparmiato
i suoi figliuoli alle sofferenze perché siamo peccatori anche noi , peccatori
perdonati sì, ma pur sempre peccatori. Come Dio fa piovere sui giusti e sugli
ingiusti, parimente Dio è imparziale e giusto da permettere le sciagure agli
ingiusti ma anche ai "giusti" cioè i Suoi figliuoli giustificati per fede mediante
il sangue di Gesù. I credenti, anche i più pii e spirituali, muoiono per malattie
, incidenti , vengono derubati, violentati , colpiti da tragedie di ogni sorta,
carestie ,
terremoti
, a tutte le età e da sempre , e spesso può anche sembrare che soffrano addirittura
più dei miscredenti , vedi il lamento di Asaf nel Salmo 73. E senz'altro come
credenti abbiamo una componente di sofferenza in più rispetto al mondo … essere
esposti alla persecuzione , leggera o meno che sia , a cagione della nostra
fede in Cristo.
* Questo non significa che dobbiamo cadere nel fatalismo, ma abbiamo l'arma e il privilegio della preghiera, possiamo chiedere al Signore di alleviare i nostri dolori , Egli può fare al di là di ciò che chiediamo o pensiamo (Ef 3:20). Egli può prevenire o rimuovere il motivo della sofferenza, e infine Egli ha il diritto e la prerogativa di compiere miracoli anche nella nostra epoca.
Per concludere, cosa dobbiamo fare e in che stato d'animo dobbiamo essere quando ci accadono queste cose?
1.
Aspettati che prima o poi dovrà accadere a te o ai tuoi cari qualcosa di drammatico
o tragico o triste. In un mondo decaduto dalla grazia di Dio per colpa di tutti
noi è una normale anormalità (Romani 8:17).
2. Ricordati che il Signore è comunque e sempre in controllo in ogni situazione , Egli è sempre Sovrano, niente può accadere a meno che Lui lo permetta. I verbi "crea" (Baraa nell'originale ebraico) in Isaia 45:7 "Il Signore crea l'avversità" , e "autore" (Asaah nell'originale ebraico) in Amos 3:6 "Il Signore è autore di sciagure" viene inteso nella lingua originale come "Colui che permette circostanze avverse". Infine in Efesini 1:11 "…opera tutte le cose secondo il consiglio della propria volontà", c'è da chiarire che questo consiglio ha dato spazio al libero arbitrio dell'uomo che purtroppo ha scelto la ribellione.
3. Bisogna convincersi che la sofferenza è il risultato diretto del libero arbitrio dell'uomo come appena accenato. Quindi siamo noi (assieme al gran seduttore, il diavolo) i diretti e unici responsabili di ogni male che avviene nel mondo, avendo permesso all'avversario di sedurci non solo dai tempi antichi ma tutti i giorni, e ogni qualvolta che sbagliamo o meglio dire pecchiamo.
4. Non si deve escludere
che Dio permetta il male anche per motivi a noi occulti. Possiamo comunque vedere
dalla Parola di Dio alcuni esempi : per consolare chi si trova in qualunque
afflizione (2 Corinzi 1:4) , per spingerci a confidare di più in Lui (v.9) ,
per produrre dall'afflizione gloria futura (2 Corin
zi
4:17) , per mostrare la Sua potenza nella nostra debolezza (2 Corinzi 12:1/10),
per volgere i nostri sguardi verso il cielo (2 Corinzi 5:1/9) , per aiutarci
a sviluppare maturità spirituale (Giac 1:1/12). Dio ha altresì la prerogativa
di usare la Sua verga per disciplinarci, non è più una regola fissa, ma Egli
ha tuttora la prerogativa, vedi l'avvertimento in prima Corinzi 11:30.
5. Ricordiamoci che come il Signore ha sofferto per liberarci dalla schiavitù del peccato, la creazione stessa, noi compresi "sarà anch'ella liberata dalla servitù della corruzione…" (Romani 8:21).
6. Non dimentichiamoci che noi ora non possiamo vedere e capire tutto appieno (1 Corinzi 13:12). Questo messaggio e queste poche pagine di studio sono solo un piccolo tentativo per capire meglio.
7.
Infine cerchiamo di tenere sempre in mente che questa vita è un nulla se paragonata
all'eternità, cos'è una vita di sofferenze quando è paragonata ad un'eternità
di completa gioia? (Romani 8:18).
Grazie al Signore che abbiamo la beata speranza che in Cristo si è tramutata in beata certezza (1 Gv 5:13) , la certezza anche di rivedere dinuovo tutti i nostri cari fratelli e sorelle partiti prima di noi, gustare la risurrezione e vivere insieme addirittuta in carne e ossa ma con un corpo glorioso per mille anni su questa terra (nuova) a governarla assieme al Signore e poi dopo i mille anni trascorrere con il Signore tutta l'eternità in cielo alla Sua meravigliosa presenza. Che il Signore vi benedica e vi guardi mentre vivete la vostra fede e testimoniate alle persone della vostra città, nelle zone limitrofi, e ovunque il Signore vi metterà.
Questo articolo è stato parte di un messaggio cristiano presentato da F. Zacarìa in una decina di Chiese in tutta Italia (dal nord al centro al sud) e ascoltato complessivamente da centinaia di persone, che pare ne abbiano tratto consolazione.